La nuova vita di Rooney:
 “Esco poco e sono in forma”

LONDRA (Gb), 2 marzo 2010. L’età lo ha maturato, il matrimonio tranquillizzato e la paternità rasserenato: così Wayne Rooney è diventato un uomo nuovo e un calciatore ancora più devastante di quanto già non lo fosse prima. Non a caso, Fabio Capello lo considera il suo talismano, oltre che un modello di professionalità.

BASTA SCANDALI — Nei giorni scorsi, Capello aveva avvisato i suoi calciatori di smetterla con i “comportamenti da copertina” e di concentrarsi solo sul pallone, pena l’addio alla Nazionale. Un concetto che il ct ha ribadito anche nell’incontro di ieri con la squadra: un faccia-a-faccia di 10 minuti, nel quale il tecnico avrebbe imposto ai suoi uomini il divieto tassativo di parlare dell’argomento JT (o almeno così scrive il “Sun”). E la questione comportamentale sollevata da Capello trova d’accordo pure Rooney.

CALCIATORI COME ESEMPI — “Per noi giocatori è più difficile – ha spiegato l’attaccante – perché sappiamo che la gente ci guarda, ma noi ormai siamo diventati dei modelli da seguire, che ci piaccia oppure no, e per questo dobbiamo cercare di fare del nostro meglio in campo e fuori, ricordandoci che i bambini ci guardano. Quando arrivai al Manchester United, uscivo sempre, mentre adesso è molto raro che lo faccia. Con l’età, sono cambiato, ma da giovanissimo, ho fatto cose che non avrei dovuto fare. Ora passo il mio tempo a casa con la famiglia e questo è un evidente beneficio”.

Sito: www.gazzetta.it

Autrice: Simona Marchetti

Immagine di copertina: http://www.telegraph.co.uk/sport/football/

Ringrazio Simona Marchetti, giornalista della Gazzetta dello Sport on-line, per la  Sua gentilezza e disponibilità nel darmi subito l’autorizzazione a pubblicare il Suo articolo. Farà bene a chi lo leggerà, ne sono certo, e sarà un ulteriore contributo positivo, di stimolo per non arrendersi mai al “mal-essere” e per credere sempre più nel “ben-essere”, a cui tutti siamo chiamati.

Marcello Polito

Tag:

Inserisci un commento